Efficientamento energetico cos’è e come realizzarlo

Efficientamento energetico: cos’è e come realizzarlo?

Rispetto a 40 anni fa il consumo mondiale di energia è raddoppiato ed è evidente che, in futuro, assumeranno un rilievo sempre maggiore le problematiche relative alla disponibilità delle risorse energetiche di origine fossile (petrolio e gas) e all’aumento delle emissioni dovuto al loro utilizzo.

La riduzione delle emissioni di CO2 rappresenta un obiettivo prioritario sia per i Paesi avanzati, che per quelli in via di sviluppo.

Nell’ultimo trentennio le emissioni in atmosfera sono aumentate del 60%, soprattutto a causa dell’importante crescita economica, determinando un incremento della domanda di servizi energetici e, di conseguenza, dei consumi di energia.

Per tutte queste ragioni, l’efficienza energetica costituisce una componente essenziale della strategia energetica europea e nazionale, finalizzata a realizzare un’economia a basso consumo, più sicura, più competitiva e più sostenibile.

Cos’è l’efficienza energetica?

Il termine efficienza energetica indica la capacità di un sistema fisico di ottenere un dato risultato utilizzando un minore impiego di risorse rispetto ad altri sistemi, aumentando il rendimento e consentendo un risparmio energetico e una riduzione dei costi di esercizio.

L’incremento dell’efficienza energetica si ottiene mettendo in atto forme di intervento che includono miglioramenti tecnologici, ottimizzazione della gestione energetica e diversificazione dell’approvvigionamento di energia.

Sprechi e perdite di energia rappresentano il “giacimento” nascosto di cui disponiamo e che l’efficienza energetica ci consente di recuperare e valorizzare per ottenere consistenti vantaggi economici, ambientali e sociali.

Come applicare l’efficientamento energetico nei diversi settori?

Una maggiore efficienza energetica consente di lavorare principalmente su due fronti:

  • utilizzare meno combustibili fossili;
  • ridurre il livello delle emissioni di gas ad effetto serra, che contribuiscono al surriscaldamento globale.

Per far fronte a queste evenienze, oltre alla ricerca di nuove fonti di energia alternative, sarà necessario essere sempre più efficienti nell’uso dell’energia stessa.

Ciò vuol dire che, per soddisfare i nostri bisogni, dovremo realizzare e utilizzare prodotti e servizi impiegando meno energia possibile.

In genere, una nuova tecnologia energetica a maggior efficienza è ritenuta un investimento e come tale dotata di un costo iniziale e di un ritorno economico dopo un certo intervallo temporale.

Il concetto di efficientamento energetico può essere applicato a tutti i settori interessati al risparmio e alla riduzione dei consumi.

Sono incluse tutte quelle attività che, in generale, consentano di contenere i consumi energetici, applicando soluzioni diverse e personalizzate in base al settore in cui l’energia verrà utilizzata, all’obiettivo del consumatore e alle sue esigenze di risparmio.
Analizziamo cosa accade per i diversi settori di intervento.

Efficientamento energetico per gli edifici pubblici

In materia di efficientamento energetico le pubbliche amministrazioni svolgono due ruoli: consumatore e modello.

Devono agire in maniera tale da operare con un considerevole risparmio e fungere da traino per l’adozione di soluzioni tecniche che mirino alla sostenibilità ambientale ed energetica.

L’obiettivo principale è stabilire anche nella forma mentis dei cittadini una forte coscienza ambientale, far sì che iniziando da una piccola realtà possa scaturirne un effetto ancora più grande.

Efficientamento energetico per l’illuminazione pubblica

Il settore dell’illuminazione pubblica è a oggi una delle voci più consistenti nell’ambito della spesa energetica.

È stato stimato che processi di efficientamento energetico dell’illuminazione pubblica possono portare a benefici in termini di riduzione di costi e consumi, tramite una riqualificazione degli impianti e un relativo miglioramento prestazionale.

L’obiettivo di ogni amministrazione è stabilire in fase progettuale nuovi impianti di illuminazione, unita alla riqualificazione degli esistenti, in termini di efficienza energetica.

Efficientamento energetico per la piccola-media impresa

Il concetto di successo economico si è lentamente tramutato, puntando molto di più su di un successo strategico e ponendo al primo posto non più il volume di ricavi ma il contenimento dei costi, passando da un concetto di pura efficacia a uno di pura efficienza.

Una corretta gestione e una riduzione dei consumi conducono a uno strumento strategico, che permette un elevato livello di qualità e un considerevole risparmio in termini di risorse e costi.

Efficientamento energetico per il cittadino privato

Sono sempre più le case che si stanno dotando di sistemi energetici rinnovabili o a basso consumo.

Si tratta di sistemi che garantiscono ottime prestazioni con un maggiore livello di sostenibilità, con un risparmio di energia e denaro destinato ad aumentare nel tempo.

Quali interventi sono necessari per garantire il risparmio energetico?

Nei vari settori esistono già soluzioni valide per l’efficientamento energetico.

Considerando che oggi fino al 90% della vita di una persona è trascorsa al chiuso, gli edifici rappresentano la maggiore opportunità di efficientare.

Infatti, nell’UE, sono responsabili di circa il 40% del consumo energetico e il 36% delle emissioni di CO2.

Interventi di efficientamento nel settore edile

Nella realizzazione degli edifici esistono varie tecnologie efficienti a livello energetico: l’isolamento termico e il sistema di riscaldamento risultano essere tra le più incisive per ottenere riqualificazione energetica.

Le tipologie di interventi sono numerose:

  • l’isolamento a cappotto, l’uso di pannelli termoisolanti, la realizzazione di intercapedini;
  • l’uso di doppi vetri, vetri termici oppure doppie finestre;
  • il tetto ventilato e in generale l’uso di materiali a bassa conducibilità termica verso l’esterno;
  • l’uso delle pompe di calore, del free cooling, di caldaie a condensazione;
  • il montaggio di pannelli solari.

Interventi di efficientamento nel settore dell’illuminotecnica

Per le reti elettriche è possibile adottare diverse soluzioni che garantiscono il risparmio energetico:

  • l’uso di materiali ad alta conducibilità elettrica in grado di diminuire la resistenza elettrica dei conduttori;
  • l’utilizzo di linee elettriche a corrente continua (HVDC) nelle rete di trasmissione, rispetto alle linee a corrente alternata;
  • l’adozione di una smart grid per diminuire le dispersioni di energia elettrica;
  • la ricerca di sistemi di illuminazione a maggior efficienza luminosa come la tecnologia LED.

Interventi di efficientamento nel settore dei trasporti

Nei trasporti, per una significativa riduzione dei consumi energetici, sono utilizzati bus e auto elettriche, a metano o GPL che risultano più efficienti del comune motore a combustione interna.

L’aumento di efficienza energetica è un tema costante di ricerca, anche nell’ambito delle fonti rinnovabili.

Basti pensare all’eolico magnetico rispetto all’eolico standard, all’uso di tecniche migliori di concentrazione solare nel solare termico e termodinamico oppure l’uso di semiconduttori più efficienti nell’energia solare fotovoltaica.

Un ambito molto vivo e in movimento dove la ricerca, la tecnologia, l’innovazione, insieme a detrazioni fiscali e sovvenzioni ricoprono un ruolo fondamentale, ma che non può fare a meno dell’intervento e delle scelte di ogni singolo individuo.

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